A differenza di molti neo-laureati, essendo già un dipendente a tempo indeterminato non ho avuto alcun problema nell'annaspare tra le offerte lavorative radunatemi dagli uffici di job placement subito dopo la proclamazione. Devo anzi ammettere che mi sta procurando un certo diletto osservare la nonchalance delle aziende nel chiedere la Luna in cambio di un tozzo di pane.
Nella fattispecie, qualche giorno fa mi è arrivata questa perla:
"Multinazionale X, impegnata nel settore Y (che naturalmente non c'entra nulla con l'IT), cerca un tirocinante che dovrà creare e sviluppare software che (traduco dall'inglese) 'ci faccia guadagnare di più'. Il tirocinante deve sviluppare programmi, aggiungendo features a richiesta e, quando sono completati, mantenerli, supportarli, formare le utenze, fare supporto regionale e nazionale e creare soluzioni ancor più complesse.
E' richiesta una laurea, esperienza in C#, C, C+ (cos'è!!), C++ (seh..), Java e .NET, e in generale della programmazione OOP. Sono considerati bonus: esperienza in VBscript, ASP e SQL (evvai!). Necessario inglese di buon livello. Lo stage durerà sei mesi."
Ora, una persona che ha già esperienza (non conoscenza!) di metà di quei linguaggi è già un ottimo elemento, da trattare coi guanti. Si è laureato, quindi non è l'ultimo dei fessi. Ha un inglese di buon livello, che già per un italiano medio è una chimera. E tu, trovato uno così, gli offri sei mesi di stage sottopagato, in giro per la nazione, a fornire supporto e formare i clienti? Mabbaff...
Friday, 17 July 2009
Thursday, 11 June 2009
100th post!
Wednesday, 20 May 2009
Text mode emacs and python syntax highlighting
I'm learning python, in order to develop django-powered web applications. The test environment is the my office's mini-server (an old, 900 Mhz Pentium III) with a Debian on it (used for ticketing, backupping stuff and as database/web server supporting internal activities) , without any graphical interface.
In order to develop more easily, I apt-got emacs which runs perfectly in text mode. By the way, syntax highlight doesn't work out of the box.
This is what you're going to need:
In order to develop more easily, I apt-got emacs which runs perfectly in text mode. By the way, syntax highlight doesn't work out of the box.
This is what you're going to need:
- install the python-mode package;
- create, if you don't have one already, a ~/.emacs file, and append this line: (global-font-lock-mode 1).
Monday, 11 May 2009
消息! Il portale parla cinese

Ed eccolo quà. Dopo qualche settimana di fatiche, la localizzazione in cinese di unimib.it è quasi ultimata.
Non si tratta di una banale interfaccia a contenuti in italiano/inglese, bensì di una traduzione completa delle informazioni di interesse per la visiting people proveniente dal est asiatico.
Tutto, a partire dalla scritta "Università degli Studi di Milano-Bicocca", è stato adattato, finanche i link di servizio; la dottoressa Bisetto, insegnante di cinese presso il nostro ateneo e localizzatrice unica dei contenuti, ha svolto un lavoro enorme e paziente di adattamento, soprattutto per tutte quelle locuzioni ambigue nelle quali una traduzione pedestre e meccanica avrebbe prodotto orrori. Analizzando i siti delle università cinesi, si è cercato di utilizzare parole e concetti a loro familiari, evitando concetti squisitamente europei che non avrebbero favorito la navigazione.
Infine, parlando di localizzazione, evidenziamo il banner dedicato al programma di scambio studentesco Marco Polo: tradotto in cinese - slogan incluso - si spera divenga un canale preferenziale per l'immissione nel nostro ateneo.
Il progetto di traduzione di unimib.it è ambizioso e non si ferma quì; serviranno risorse e pazienza per ingrandire una sezione altamente strategica. Per una volta non siamo i primi (unica.it dispone già di una bellissima versione cinese), ma ci faremo valere. :)
Monday, 4 May 2009
...and the story ends
I think this is the time to assess a balance of these years.
I'm grown, surely. Grown as a man and programmer. The stage (and thesis) I chose were challenging and helped me understanding who I am and what I could do. I learnt lot from this experience, and from all these years. I'm surely a better computer scientist than before.
Talking about our professors, it turned out that many of our teachers are extraordinary people, and a few are extraordinary assholes. Shit happens, I suppose it's the same eveywhere. The coolest course was, of course, cybernetics; the worst.. mm.. I suppose databases. In the middle, some wonderful, some useless, some I'll never forget, and a couple that changed my way of thinking forever. There were a lot of mind-expanding matters and a few simply mind-blowing.
It's nice that, even in my small thesis, a little piece of Gauss' work appeared: my last convolution filter used a discrete gaussian kernel in order to obtain a better smoothing! :)
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